Alle volte le emozioni bloccate non sono determinate da situazioni educazionali ma addirittura non vengono nemmeno riconosciute. Questo avviene perchè la madre, durante i nove mesi di gravidanza, non ha potuto viverle e quindi non ne ha trasmesso al nascituro l'essenza a livello cellulare. Questo fatto può comportare comunque anche squilibri in campo estetico: tipico esempio l'atonia.
E' compito del Pressotrazionale - attraverso una respirazione sincrona tra operatore e soggetto, tramite la spremitura dei tessuti, l'allargamento e l'allungamento delle intersezioni articolari, la compenetrazione emotiva - riportare a livello di coscienza, nel soggetto trattato, quelle carenze emozionali non ereditate al fine di recuperarle come patrimonio personale.